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Sharing Economy II

6 ottobre 2015
Scritto da Co Immunity

Nell’ultimo post ci siamo occupati della Sharing Economy descrivendone 5 dei 10 aspetti fondamentali alla base del suo sviluppo. I primi blocchi erano dedicati alle Persone, alla Produzione, al Valore e Sistemi di Scambio, alla Distribuzione e al Pianeta. Riprendiamo dal sesto aspetto

6. Potere: una Sharing Economy potenzia i suoi cittadini sia economicamente che socialmente e permette la redistribuzione del potere sociale ed economica. Entrambi gli aspetti dipendono da un processo decisionale aperto, condiviso, democratico e da sistemi governativi a livello locale, nazionale e globale. Questo robusto ecosistema facilita questa apertura e le opportunità di accesso al potere. Il potere è condiviso o distribuito e vi è la condivisione o distribuito e le infrastrutture permettono ai cittadini di accedere al potere e la processo decisionale. I sistemi che autorizzano e promuovono pagamenti trasparenti, riducono la disuguaglianza e la povertà, quello preferito dagli utenti è Fairtrade che supporta le persone nel diventare cittadini attivi, profondamente impegnati nelle proprie comunità e nello sviluppo dell’ambiente in cui vivono e lavorano.

7. Leggi Condivise: in una Sharing Economy, il meccanismo di produzione delle leggi è democratico, pubblico e  accessibile. Le regole, le politiche, le leggi e gli standards sono creati attraverso un sistema democratico che permette e incoraggia la partecipazione di massa su tutti i livelli. Le leggi le politiche supportano, abilitano e incentivano la condivisione di pratiche tra i cittadini e negli affari, come ad esempio i car sharing, il commercio tra pari e varie forme di condivisione delle risorse. Leggi, politiche, strutture e infrastrutture creano un sistema di fiducia con assicurazioni, garanzie, rating sociale e capitale di reputazione alla ribalta.

8. Comunicazioni: in una Sharing Economy, informazione e conoscenza sono condivise, aperte e accessibili. Le comunicazioni buone e aperte sono centrali per il fluire, per l’efficienza e per la sostenibilità del sistema economico. Un filo conduttore fondamentale della Sharing Economy è che le comunicazioni sono distribuite, la conoscenza e l’intelligenza sono ampiamente accessibili, facilmente ottenute e possono essere usate da differenti individui, comunità o organizzazioni e usate in una varietà di modi differenti per una miriade di scopi. La tecnologia e i social network permettono il flusso di comunicazioni e supportano la condivisione di informazioni. Questo sistema promuove un facile accesso all’educazione ad alto livello, attraverso un ampia gamma di servizi differenti (sia pubblici che privati), rendendo possibile per ognuno di accedere alle informazioni, alle abilità e agli strumenti di cui hanno bisogno. Promuovere il messaggio ‘Share More’ è il cuore delle comunicazioni nella Sharing Economy.

9. Cultura: la Sharing Economy promuove una cultura basata sul NOI in cui sono presi in considerazione l’interezza della comunità e il bene maggiore. Salute, felicità, fiducia e sostenibilità sono caratteristiche notevoli. La condivisione è vista come un attributo positivo, le persone che condividono sono celebrate, incoraggiate e abilitate. Uno stile di vita dedito alla condivisione è preferito e premiato. La cultura della condivisione è incorporata in settori, geografie, background economici, generi, religioni ed etnie. L diversità è celebrata, la collaborazione tra differenti gruppi è incentivata. La condivisione e la collaborazione sono viste come il filo guida che connette gruppi su tutti i livelli; dal livello locale individuale, a quello delle comunità di quartiere, a degli stati nazionali.

10. Futuro: una Sharing Economy è un sistema economico robusto e sostenibile che è costruito intorno ad una visione a lungo termine che considera l’impatto e le conseguenze delle azioni dei giorni presenti sul futuro. Nel considerare le implicazioni a lungo termine, la futurologia e riuscendo a vedere il ‘grande quadro’, una Sharing Economy presenta un sistema economico stabile e sostenibile. I sistemi di pensiero, e il bisogno di un’approccio sistematico al cambiamento sono fondamentali per il successo della Sharing Economy.

Ci auguriamo di aver fornito un’esaudiente descrizione di questo modello economico ancora poco conosciuto nel nostro paese ma che offre grandi spunti di riflessione su alcune tematiche molto importanti in una comunità.

Per maggiori informazioni consigliamo di visitare il sito The Pepole Who Share che offre una serie di informazioni interessanti su iniziative nell’ambito della Sharing Economy. Si tratta di riferimenti ad altre città, per lo più oltreoceano, ma speriamo che simili iniziative vengano presto intraprese anche qui da noi!

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